Antonio Asturi Futurista: la presentazione del volume voluto dal nipote

di Giusy Somma

“Forse nessun artista come Antonio Asturi è stato così noto e nello stesso tempo così poco compreso.”

Basterebbero queste poche parole, con le quali la Drssa Ida Maietta inizia la postfazione, a destare curiosità ed interesse intorno alla figura di un nome, come quello di Asturi, che davvero è nel ricordo di quanti , appassionati di arte o semplici turisti girovaganti, si siano trovati almeno una volta a transitare per le stradine dell’amena cittadina di Vico Equense.  Il suo nome resta ben impresso, infatti, a quanti hanno il piacere di posare gli occhi sulle sue vedute, i suoi ritratti; ma l’Asturi non è solo colui che ha esaltato e dato lustri ai panorami della terra natia con scorci di vita e di quotidianità, no, sarebbe un errore imperdonabile imbrigliarlo di nuovi in limiti dai quali più volte ha tentato di liberarsi. Nella sua vena artistica vi è un’anima futurista che lasciato il segno, “Asturi futurista”  – come sostiene don Pasquale Vanacore nella prefazione –  “soprattutto all’inizio del suo essere pittore, traspare nei segni e nei colori con i quali l’artista elabora una sua “cifra’’ personale, fondendo la natura calda ed intensa della sua pittura in una stratificazione di emozioni che mirano non solo al cuore di chi guarda ma ne ispezionano la mente, suscitando reconditi pensieri di paura e di gioia, di attesa e rinascita.” E’ un giovanissimo Asturi, infatti, quello che viene a contatto per la prima volta con il movimento futurista a Trieste.

A suggello di tutto ciò che l’artista ha rappresentato ed ancora rappresenta per la sua città natale e oltre, giovedì 10 giugno si compirà un evento che, forse, riuscirà a colmare la distanza segnata da quei mancati riconoscimenti che si sono attesi per troppo tempo: al Museo Aperto Antonio Asturi si terrà la Presentazione del libro Asturi Futurista di Salvatore Guida, nipote del Maestro e sarà allestita una esposizione temporanea dal 10 al 20 giugno 2021.

Gli spettatori presenti potranno ascoltare i vari interventi tenuti dal sindaco Andrea Buonocore,  dall’Assessore alla cultura Annalisa Donnarumma, dalla succitata Dr.Ida Maietta, già dirigente Soprintendenza Beni storico artistici di Napoli  e di Don Pasquale Vanacore, Delegato per i Beni Culturali dell’Arcidiocesi di Sorrento – C.mare di Stabia oltre, ovviamente, a quelli dell’autore, Salvatore Guida.

Un evento, dunque, da non perdere, per ricominciare a godere del bello dal vivo!

 

10 GIUGNO 2021 ORE 18

MUSEO APERTO ANTONIO ASTURI, Piazzale Giancarlo Siani, 1, VICO EQUENSE

EVENTO APERTO SU PRENOTAZIONE NEL RISPETTO DELLE NORME ANTICOVID

eventi@comunevicoequense.it

 

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