Castellammare, Tonino Scala: “Serve un esercito di maestri. Il resto è retorica”

“La cosa più semplice è attaccare qualcuno che non ha fatto.” Così Tonino Scala che, in un post apparso sui suoi canali social, ha commentato il violento episodio avvenuto a Castellammare la scorsa sera. Una voce fuori dal coro rispetto a quelle che si sono levate nelle ultime ore. Un fatto culturale che ha preso il sopravvento e che va contrastato con un esercito di maestri. “Il resto è retorica”.

Il post di Tonino Scala

Il branco. Come le bestie feroci. Immagini raccapriccianti. Scene di una notte di follia che superano di gran lunga la finzione televisiva. Le telecamere hanno ripreso tutto e non ci vorrà molto a individuare i responsabili. La notte, di giorno, la città è allo sbando, serve la presenza dello Stato, vero. Non si può e non si deve continuare così. La città già di giorno è giungla, figuriamoci di notte. Non la vivo la notte, la movida, anche se le preoccupazioni per i miei figli, che fanno ciò che fanno i ragazzi, me la fanno amare e odiare per le preoccupazioni. È il segno dell’etá. Ma siamo convinti che trattasi solo di mancanza di controllo che vanno pur fatti? La logica usata è quella di ha una cultura camorristica che “usa” anche chi camorrista non è. La cultura del più forte, dell’assalire in modo barbaro un uomo, è quella protagonista non solo l’altra notte. Sono fuori dal coro, lo so. La cosa più semplice è attaccare qualcuno che non ha fatto. È cosa si doveva fare? Convocare, verbo improprio lo so andrebbe meglio dire invitare ad un caffè, un tavolo interforze. Vero andava fatto, andrebbe fatto, lo diciamo da troppo tempo, ma questo avrebbe risolto il problema? Parlo del caso specifico, ovvio, oppure il branco avrebbe agito in un luogo lontano dagli occhi? Credo che la vicenda sia più complessa. C’è una cultura che ha preso il sopravvento e… Serve un esercito di maestri. Di buoni maestri. Il resto, come questo post d’altronde, rischia di diventare sterile retorica e sapete a cosa serve la retorica?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *