Campania, De Luca ci ripensa: sì alla libera uscita e all’attività di asporto

Il Presidente della Regione Vincenzo De Luca ci ripensa. Nell’ordinanza diramata ieri sera aveva annunciato il divieto in Campania per le attività di asporto e la possibilità di libera uscita per attività motoria in due fasce orarie dalle 06:00 alle 08:30 e dalle 19:00 alle 22:00. Ma le cose oggi sono cambiate e il Governatore, dopo aver ricevuto diversi solleciti, ci ha ripensato. È, infatti, notizia di pochi minuti fa il dietrofront di De Luca.

Uno dei temi più dibattuti che sta accompagnano il graduale ritorno alle attività è la vendita con asporto per bar e ristoranti e la relativa necessità di garantire sicurezza ai lavoratori, agli utenti che fruiscono del servizio e ai cittadini tutti.
Era stata, però, fortemente criticata la decisione di abolire le attività di asporto e di consentire esclusivamente quelle di consegna a domicilio. Poche ore e un incontro con le Camere di commercio sono bastate per giungere ad un repentino cambio di rotta. Sì alle attività di asporto e eliminazione delle fasce orarie per la libera uscita. Rimane in vigore la fascia oraria tra le 6 e le 8,30 per l’attività sportiva.

In attesa di un’ordinanza più chiara, riportiamo di seguito l’ultimo comunicato della Regione:

”Come comunicato nell’ultima ordinanza, si è svolto questa mattina l’incontro di merito con la task force e i rappresentanti delle Camere di Commercio della Campania – presenti Ciro Fiola (Napoli), Andrea Prete (Salerno), Tommaso de Simone (Caserta), Oreste La Stella (Avellino), Antonio Campese (Benevento) – per affrontare la questione della vendita con asporto.
Si è decisa la riapertura all’attività dell’asporto sulla base di queste norme:
1) Il servizio viene svolto sulla base di prenotazioni telefoniche o online;
2) il banco vendita sarò posto all’ingresso dell’esercizio commerciale;
3) i gestori sono responsabili del distanziamento sociale e anche di quello di eventuali riders per il delivery;
4) è assolutamente obbligatorio l’uso da parte del personale di mascherine e guanti;
5) il mancato rispetto delle norme comporterà la chiusura per una settimana del locale.

È un atto di fiducia sul senso di responsabilità di tutti. Rimane l’obbligo per ognuno di contribuire alla non diffusione dell’epidemia. Si farà alla fine della prossima settimana una verifica. Eventuali comportamenti errati porterebbero alla revoca di queste decisioni.

– Si è deciso inoltre, anche in conseguenza delle decisioni di questa mattina, di eliminare le fasce orarie in cui era consentita l’uscita dei cittadini. Rimane in vigore la fascia oraria tra le 6 e le 8,30 del mattino che viene riservata a quanti intendono svolgere attività sportiva anche con corsa veloce e senza mascherina (jogging), rispettando comunque il distanziamento sociale.

– Si ribadisce per quanto riguarda la nautica, che sono consentite le attività di manutenzione e rimessaggio e anche la consegna delle imbarcazioni”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *