Ester Longobardi, una donna impegna, un’insegnante… il covid se l’è portata via a soli 61 anni

Abbiamo sperato fino alla fine, ma… Ester Longobardi, la mamma di Laura Della Monica tra le fondatrici di Stabiapost.it non c’è più, il covid se l’è portata via a soli 61 anni.

Ester, per tutti Esterina, non era solo la mamma della nostra cara Laura, era una donna forte, impegnata, una combattente, un’insegnante. Da sempre impegnata nella lotta per i diritti delle donne era una compagna che ha speso la sua vita nella e per la sinistra.

Di seguito il ricordo di Tonino Scala:

Che la terra ti sia lieve compagna Esterina…
Ho nutrito speranze fino alla fine.
Ho pregato, ho la fortuna di essere credente.
Ho pregato, ho pregato tanto. Mi auguro che quelle preghiere siano state utili a far sapere che c’ero. Mi auguro che quelle preghiere ricche di fede, ma nel contempo di affetto quello disinteressato, quello che nasce con gli anni, con i gesti, con le parole, quello che nulla ha a che vedere con la fede, possano accompagnarti chissà dove.
C’ho creduto. C’ho creduto sì, fino alla fine.
Ho creduto che potessi farcela a sconfiggere questo piccolo essere che ha condizionato da un anno a questa parte le nostre esistenze.
Conoscevo la tua tempra, la tua forza, la tua voglia di vivere, la tua capatosta, i “miracoli” che sei riuscita a fare. Ti ho scritto, era anche fuori luogo, lo so, inopportuno. Ti ho mandato messaggi, ti ho parlato di progetti di libri che avevo in mente. L’ho fatto fino a quando sei riuscita a rispondermi poi…
Non ho parole, solo lacrime, tante lacrime.
Mi mancheranno le tue chiacchierate, i consigli sui libri da leggere, mi mancherà il tuo ”Guagliò comme stai?”, il tuo darmi coraggio. “Tranquillo mamma tua ce la farà” mi dicevi. Mi davi forza per mamma… cosa che purtroppo non son riuscito a fare con la tua, la mia Lauretta. C’ho provato, ma non sono bravo in queste cose, mi perso e…
Mi mancherai, ci mancherai Esterina.
A Lauretta, Corinne e Catello un abbraccio forte, sincero, fraterno.
Un abbraccio e nient’altro, so che le parole non servono. Gli abbracci sì.
Che la terra ti sia lieve compagna mia e grazie per il bene che mi hai voluto.

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