Scala(LEU) chiede al Sindaco un atto di coerenza, non scarichiamo i debiti della Gori sui cittadini

Scala(LEU) chiede al Sindaco un atto di coerenza, non scarichiamo i debiti della Gori sui cittadini

Domani al Consiglio di Distretto Sarnese Vesuviano si voterà sulle partite pregresse per la Gori

 

Domani pomeriggio si riunirà il Consiglio di Distretto Sarnese Vesuviano, il primo dopo le elezioni suppletive dello scorso novembre.

Tanti i punti all’ordine del giorno, tra questi si discuterà anche sulle mai dimenticate “partite pregresse”: aumenti tariffari indebiti (come già stabilito dal TAR Campania) relativi al periodo 2006-2011 per circa 122 milioni di euro che GORI vorrebbe ancora oggi far pagare agli utenti. Il mio è un appello che faccio al Sindaco della mia città che nel lontano 17 ottobre del 2016, allora consigliere comunale di opposizione, si fece promotore, insieme ad altri, di una mozione per chiedere di non scaricare le partite pregresse sugli utenti.

Domani nel Consiglio di Distretto Sarnese Vesuviano i Consiglieri, anche il sindaco della nostra città, dovranno votare per decidere se scaricare sulle bollette i circa 130 milioni di euro delle “partite pregresse”. Al Sindaco Cimmino chiedo un atto di coerenza, quello di votare contro la proposta all’ultimo punto all’odg in merito alle succitate partite pregresse, in sintonia con la mozione che lui stesso presentò e votò in quel lontano 16 ottobre del 2016.

Domani tanti cittadini stabiesi, stanchi delle bollette e conguagli pazzi della Gori, alle 16:00 si incontreranno nei pressi del Comune per ricordare al Sindaco, impegnato online con il Consiglio di Distretto dell’Ente Idrico Campano.

Un atto di coerenza sindaco non possono essere sempre i cittadini a pagare.

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