Il Sindaco Rosso – Valenzi e il futuro di Napoli

Ermanno Corsi – Giustino Fabrizio – Eleonora Puntillo

“Il Sindaco Rosso – Valenzi e il futuro di Napoli”
UniorPre

E’ un gran bel libro!
Lo scrivo subito, a scanso di equivoci.
Ermanno Corsi, noto giornalista del TG3 Campania, realizza una ricostruzione puntuale e dettagliata di tutto quanto è avvenuto durante gli anni 1975-1983.
Eleonora Puntillo arricchisce tale ricostruzione con ricordi concreti e testimonianze personali.
Giustino Fabrizio avvia spunti interpretativi e anche riferimenti alla realtà attuale.
Tre penne per un lavoro finale degno di lettura e di menzione.
In copertina la foto del comizio di Maurizio Valenzi ed Enrico Berlinguer nel 1976 in una Piazza Plebiscito gremita; sul retro del libro un disegno del 1978 della Sala dei Baroni dello stesso Maurizio Valenzi, noto pittore.
Nel libro è riportata l’affermazione di Eduardo De Filippo dopo la prima elezione a Sindaco di Napoli di Maurizio Valenzi: “Dopo troppi anni di comandanti, padrini, compari e boss preceduti nei secoli da altrettanti padrini, boss, mammasantissimi e chi più ne ha più ne metta i quali – per la sete di potere, l’avidità di guadagno e forse anche per il famoso punto d’onore che spesso è solo puntiglio – hanno coperte di piaghe questa nostra Napoli, si comincia a vedere il barlume di una luce, ancora fioca e ancora lontana, ma luce è.”.
Con questa analisi del momento il grande Eduardo ben focalizza la speranza dei napoletani che avevano votato Maurizio Valenzi loro sindaco, in anni sinceramente difficili.
L’impatto coi problemi è drammatico e il quadro sociale disastroso ma Valenzi precisa subito che il suo pensiero è gramsciano: sul pessimismo della ragione deve prevalere sempre l’ottimismo della volontà.
Nel libro si ricordano anche i concerti di Pino Daniele in Piazza Plebiscito, allo “Stadio San Paolo” (ora “Diego Armando Maradona”) dei Rolling Stones, le visite di Luis Corvalan, della Regina d’Inghilterra, di Papa Giovanni Paolo II, del Sindaco di Parigi Jacques Chirac, il terremoto del 23 novembre 1980, il terrorismo rosso, l’Estate Napoletana e tante altre notizie, curiosità ed aneddoti dell’epoca (alcuni dei quali del noto Professor Guido D’Agostino).
Certo è che una volta che Maurizio Valenzi si insedia a Palazzo San Giacomo, Napoli e l’Italia intera scoprono un personaggio di notevole spessore umano e culturale: anche la sua voce e la sua postura, i modi da gentiluomo incidono  nel determinarne il successo non solo in ambienti vicini al Partito Comunista Italiano.
Dopo di lui c’è stato Antonio Bassolino…
Ma questa è un’altra Storia.-

EMILIO VITTOZZI

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