Il Libro – Volevamo essere Maradona di Rosario Cuomo

Oggi, nel martedì delle recensioni, ho deciso di non scrivere. Ho preso in prestito una recensione di mio figlio. Una recensione del 2015, aveva tredici anni Giovanni. Perché questa scelta? Perché si tratta di un libro dal titolo emblematico: Volevamo essere Maradona. Scritto da Rosario Cuomo nel 2010 edito dalla casa editrice Cento Autori nella collana Leggere Veloce, è un libro che parla di un popolo che grazie ad uno sport e ad un semplice pallone, riscopre la gioia di vivere. È anche la storia di un ragazzo e dei suoi sogni che s’incrociano con la realtà non rosea che attraversa la propria famiglia. Maradona, anzi semplicemente Diego, viene preso a simbolo di un sogno-miracolo, di un’illusione-delusione, di un’epoca. Nel racconto, con uno stile che intreccia i toni intimisti alla descrizione di costume, si guarda al calcio, al di là del suo aspetto sportivo, come matrice di una società complessa che individua nella passione la via se non per la sua emancipazione, quanto meno per la sua voglia di vivere.

In quarta di copertina si può leggere: Cosa accadrebbe se le buche venissero fuori dal manto stradale di una città e, organizzate in corteo, marciassero verso il Comune per denunciare il loro abbandono e l’incuria delle strade? E se le stesse buche, diventate un valore economico, chiedessero di essere quotate in Borsa? Un racconto appassionato e surreale su uno dei temi più scottanti del momento, per ribadire uno dei diritti più elementari dei cittadini: quello di camminare tranquilli per le strade, senza paura di inciampare in una buca e rompersi le ossa.

Non potevo non lasciare questo spazio a Maradona dopo la sua dipartita, per tutto quello che ha rappresentato non solo per me. Ho deciso di dare voce ad una piccola ma significativa recensione di un ragazzo di 13 anni che pur non conoscendo Maradona l’ho conosciuto non solo dalle parole del suo papà, ma dal sentire comune di un mondo: maradoniani di tutto il mondo unitevi!

 

di Giovanni Scala (mio figlio) Recensione del 2015

Ultimamente ho letto un libro di Rosario Cuomo edito per Cento Autori intitolato “Volevamo essere Maradona”. È un libro semplice, scorrevole, non più di quaranta pagine che narrano del calcio al sud che è interpretato in modo diverso delle altre regioni e nazioni del mondo. È un momento difficile, per il protagonista di questo bel libro e la per sua famiglia. L’unica speranza è il grande Napoli, guidato dal giocatore più forte del mondo: Diego Armando Maradona. Oltre al Napoli la sua fonte di speranza sono gli amici con cui si parla, appunto, del Napoli, con i quali si cimenta in fantastiche partite di pallone nel piazzale della chiesa di “Tutti i Santi”, provando ad imitare le grandi gesta del campione di cui non c’è bisogno di nominare il nome. Tutto questo sempre con uno sfondo di personaggi particolari che gli cambieranno la vita. Posso dire che essendo un semplice e piccolo libro è molto intenso e particolare. Infatti il suo intento è far capire che il calcio, come lo interpreta lui, la sua famiglia e i suoi amici, è l’unica fonte di speranza di una società complessa che, nel caso dei ragazzi, come lui, va avanti solo grazie ad un sogno: quello di diventare El Pibe de oro, l’uomo che ha cambiato la vita di tutti i napoletani.

Buona lettura.

Che dire, ho visto Maradona e… ringrazio Dio!

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