Da “Mai per sempre” a Sky, Fabio Massa si racconta

Da pony-pizza ad attore, scrittore, produttore e regista. Fabio Massa, 36 anni, non sa cos’è la monotonia nella sua vita. Partito da Castellammare di Stabia, dove consegnava pizze a domicilio, è arrivato fin oltre oceano grazie al suo lavoro dietro e davanti la macchina da presa.

Fondatore della casa di produzione Goccia Film, negli anni ha dato vita a diverse produzioni indipendenti che gli hanno permesso di attirare l’attenzione della critica, nostrana e non, affrontando temi importanti e delicati. In particolare, ricordiamo AEffetto Domino, che tratta di due tematiche forti: omosessualità e malattie terminali.

L’ultimo lavoro, in ordine di tempo, dell’artista stabiese è il film Mai per sempre, film che doveva uscire nelle sale questo aprile ma, causa Covid-19, è in attesa di conoscere il proprio futuro. A parlare di tutto questo, a StabiaPost.it è Fabio Massa in un’intervista esclusiva ricca di novità.

Fabio Massa, da attore a regista – “La regia è sempre una scoperta. Un mondo nuovo ma non troppo visto che, tra i vari lavori che ho portato avanti in questi anni, è stata sempre uno dei punti fermi nel mio raccontare storie. Quando non lo facevo da attore, appunto, lo facevo da regista. È un territorio sempre nuovo da esplorare, per le infinite esperienze che puoi portare avanti e gestire. Ti dà modo di metterti alla prova, di volta in volta, con rappresentazioni e attori di livello sempre superiore. Nella regia, e nel cinema, la voglia di sperimentare e di superare i propri limiti la fa da padrone”.

Fabio Massa - Regia

Fabio Massa alla regia

Mai per sempre – “Fin dalle prime proiezioni, nei vari festival, ci ha dato tante soddisfazioni. Abbiamo vinto il premio per il “Miglior film” in diverse kermesse internazionali. A New York ho vinto quello come “Miglior attore”, mentre in Sudamerica sia io che Yuliya siamo stati premiati per la nostra prova attoriale nelle rispettive categorie. Insomma, ci sta dando tante gioie in tutto il mondo (sorride Ndr.). Questo film è stato scritto da me, Demetrio Salvi e Diego Olivares, e analizza i coni d’ombra e di luce della vita, gli stessi che potrebbero porsi sulla nostra strada. È la storia di Luca, un ragazzo che decide di trasferirsi dalla Campania alla Puglia, per gestire un’autofficina. Nonostante un amore sincero e profondo per la madre, il giovane non ha un buon rapporto con il patrigno, avvocato di prestigio del quale non condivide molti valori e per questo preferisce andar via, rinunciando a vivere in una situazione agiata a Napoli per trovare una sua serenità altrove. Quando è in procinto di farsi una famiglia con la ragazza che ama, il passato di lei torna a bussare. Maria, così si chiama la donna, torna nei posti che hanno segnato il periodo buio della sua vita. È in questo momento che il “male”, pian piano, si insinua nelle loro vite e consuma le cose belle del loro amore”.

I luoghi – “Il film è girato tra la Campania, con scene nell’hinterland napoletano, a San Nicola Baronia, Cava de Tirreni, Nola, Benevento, Arzano, e la Puglia, nella stupenda Presicce”.

Fabio Massa - Gianni Ferreri - Cristina Donadio

Il cast – “Ho avuto la fortuna di girare questo film insieme ad un cast di livello. C’è Cristina Donadio nei panni di mia madre, Yuliya Mayarchuk interpreta la mia fidanzata, poi ci sono Gianni Parisi, Gianni Ferreri, Massimiliano Rossi, Emiliano De Martino, Vincenzo Merolla, Lucia Batassa, Benedetta Valanzano, Tony Campanozzi e la partecipazione di Massimo Bonetti. Ci tengo a citarli tutti perché parliamo di un cast professionalmente ed umanamente eccezionale”

I momenti speciali – “Sono stati veramente tanti. Ne scelgo uno come regista e uno dal punto di vista personale. Quello importante per la storia, è stata l’ultima scena girata con Emiliano De Martino che è veramente forte. L’abbiamo vissuta da grandi professionisti, cercando al tempo stesso il contatto col personaggio e la concentrazione per interpretarlo, riuscendo a spingerci oltre la sceneggiatura stessa. Sono molto contento per com’è andata e, in generale, per come si è sviluppato il film. Dal punto di vista personale, il ricordo più bello è stato il ciak dedicato a mia moglie, Manila Aiello, che ha girato un cameo interpretando una donna incinta… mentre portava in grembo nostro figlio! Mi ricordo l’applauso di fine set scandito dalle parole “signore e signori, Manila Aiello e Christian Massa hanno finito il film”. Un’emozione unica”.

Le difficoltà – “Le difficoltà riscontrate sono legate ad un impianto produttivo non da major, ma ho cercato di assicurare a questo set il massimo possibile. Ringrazio Nicheco Holgings LLC, Antracine Srl, Vertigo Film e tutte le altre componenti esterne che ci hanno aiutato in questo progetto, facendo in modo che questo film potesse avere una grande qualità, pur restando indipendente. Per la buona riuscita del film, inoltre, è stata importantissima la presenza di alcune persone che hanno fatto il cosiddetto “lavoro sporco”, mentre noi eravamo dinanzi alla telecamera a recitare o impegnati in altre cose. Quindi dico “grazie a tutti voi”, dall’organizzatore generale Rocco Buongiorno, alle altre maestranze come Rocco Marra alla fotografia, Davide Franco al montaggio, Salvio Vassallo alle musiche. Un’altra difficoltà è stata quella di dover andare d’accordo con me stesso (ride Ndr.). Ho dovuto far andare d’accordo il mio ruolo di regista con quello di scrittore e di produttore. Ho cercato di scrivere delle cose che avessero non solo aderenza con la storia e con la realtà, ma anche fattibili dal punto di vista economico”.

Fabio Massa - Gianni ParisiIl film in tre aggettivi – “Il primo è coraggioso. Il secondo è qualità, perché ritengo ne abbia tanta ed è un discorso che va oltre al gusto personale. Il terzo? Sorpresa. In questo film niente è quel che sembra. Abbiamo cercato di dare al pubblico una continua adrenalina, con tante nuove carte che si inseriscono man mano nella storia così da dare una sensazione di continua scoperta”.

Ad un passo dalle sale… poi il Coronavirus – “Logicamente, all’inizio, si tende a pensare al proprio orto, quindi siamo rimasti dispiaciuti. Con Goccia Film, che è la mia casa di produzione, avrei distribuito il film ed avevamo fatto in modo che arrivasse fin da subito in 40/50. Era anche partita una grande campagna mediatica nazionale, che ci ha visti ospiti di Detto Fatto, c’erano i primi articoli su Ciak, stava per partire una cartellonistica nazionale, trailer in Rai. Insomma, eravamo pronti. Poi, ovviamente, ci siamo guardati intorno vedendo un’intera società fare i conti tra la vita e la morte ed è stato naturale che il nostro dispiacere lasciasse il posto al bene comune. Ora bisogna guardare al futuro, con tranquillità e serenità. Le sale per il momento resteranno chiuse e non conosciamo come risponderà il pubblico alla riapertura. Molte produzioni che dovevano uscire con noi si sono gettate sull’on demand e anche noi stiamo valutando questa opzione. Se da un lato, infatti, la magia del cinema è irripetibile tra le distrazioni delle mura domestiche, dall’altro lato potrebbe esser più semplice entrare nelle case di tutti”.

Il trailer di Mai per Sempre

I progetti futuri – “Sono tanti. Innanzitutto, ci tengo ad annunciare che AEffetto Domino è stato acquisito da Sky, ed è una vera e propria esclusiva che sto dando, in quanto il tutto è avvenuto pochi giorni fa. Poi c’è, nonostante la situazione, un nuovo progetto a cui sto lavorando con Diego Olivares su un soggetto proposto da Stagemiller della Nicheco Holdings. Non posso anticipare nulla ma è una bella idea, originale, di respiro internazionale che coinvolgerà New York e l’Italia, con un cast internazionale in quanto sarà girato in lingua inglese. La speranza è che quando finiremo di scrivere la storia e progettare tutto il necessario, tutto sarà superato e potremo girare liberamente il film”.

La redazione di StabiaPost.it ringrazia Fabio Massa per la disponibilità e la cortesia.
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Antonio Di Martino

Nato a Castellammare di Stabia. Iscritto all'Ordine dei Giornalisti della Campania, dal 2015 inizio il mio percorso di collaborazione con diverse testate giornalistiche e radiofoniche. Dal 2019 sono direttore di ZonaCalcio.net e dal 2020 collaboro con StabiaPost.it.

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