Nomine scrutatori, Scala attacca: “La sagra dell’inopportuno”

Le elezioni si avvicinano e, con esse, le nomine per gli scrutatori che, nelle giornate del 20 e del 21 settembre, saranno impegnati in questa tornata elettorale. Nomine che, da qualche anno, fanno discutere non poco. Ad attaccare questa prassi, legale ma discussa, è Tonino Scala, candidato al prossimo consiglio regionale con la lista Terra.

Ecco le parole di Scala

La sagra dell’inopportuno è servita, come ogni anno d’altronde.
Si predica la trasparenza, il palazzo di vetro e invece ci troviamo di fronte all’ennesimo accordicchio al quale non ho partecipato e non parteciperò mai.
Come ad ogni tornata elettorale siamo alla divisione di piccole ciociole che tanto piacciono al cdx della mia città.
Cdx? Sì, perché nella commissione elettorale c’è solo il cdx ed esiste un problema per democrazia, quando se ne renderanno conto sarà sempre troppo tardi.
Lunedì, come da verbale, il 50% degli scrutatori sarà sorteggiato e il 50% lottizzato.
Un’usanza, una consuetudine alla quale non riesco ad abituarmi. Com’è accaduto in questi anni non parteciperò ad spartizione inopportuna e di baso profilo.
Sia chiaro non trattasi di operazione contra legem, ma di un uso, a mio avviso, improprio della norma.
Buona spartizione.

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Antonio Di Martino

Nato a Castellammare di Stabia. Iscritto all'Ordine dei Giornalisti della Campania, dal 2015 inizio il mio percorso di collaborazione con diverse testate giornalistiche e radiofoniche. Dal 2019 sono direttore di ZonaCalcio.net e dal 2020 collaboro con StabiaPost.it.

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