La salute vien mangiando – Gli alimenti giusti per una tintarella… top

A tutti piace la tintarella, c’è chi si ferma in tempo e si accontenta di un colore appena dorato e chi si spinge oltre fino a diventare color bronzo. Ma qualunque sia la vostra esigenza è importante seguire alcune regole fondamentali per mantenere la pelle sana e idratata da esibire con fierezza senza rischiare danni per la pelle. Anche a tavola potete aiutare la vostra pelle a prepararsi a una tintarella al top.

Qualunque sia la vostra carnagione, qualunque sia il tempo che prevedete di stare stesi sotto il sole: il primo segreto per avere una pelle abbronzata e idratata è bere tantissima acqua. Ricordatevi che questo piccolo accorgimento vi aiuterà anche a spazzar via la tanto odiata cellulite!

Importantissimo quindi è scegliere alimenti ricchi di acqua, sali minerali e vitamine, come la frutta e la verdura. A confermarlo è la Coldiretti, che – dopo l’arrivo improvviso del caldo e dell’afa – ha stilato una classifica degli alimenti naturali, che aiutano l’abbronzatura e idratano l’organismo.

Questi alimenti infatti tipici della stagione estiva, riescono – grazie all’alto contenuto di liquidi e sali minerali – a proteggere l’organismo dai colpi di calore e dagli effetti provocati dalle temperature molto alte, nettamente superiori alle medie stagionali. Alla buona alimentazione – spiega la Coldiretti – vanno accompagnate regole di buon senso nell’esposizione al sole soprattutto all’inizio della stagione.

È quindi importante conoscere il proprio fototipo ed utilizzare creme adeguate alla propria pelle, soprattutto su bambini, ridurre al minimo le esposizioni ai raggi solari, specie nelle ore centrali della giornata, non esporsi al sole con profumi ed essenze e – conclude la Coldiretti – utilizzare indumenti adeguati (cappelli, magliette, occhiali).

Ma quali sono i cibi particolarmente indicati per l’abbronzatura?

Il modo più facile e veloce per riconoscere i cibi abbronzanti è guardare il loro colore: i frutti e le verdure arancioni o rossi sono tendenzialmente ricchi di betacarotene e vitamina A. I cibi ricchi di vitamina A sono in grado di stimolare la produzione della melanina, la responsabile della vostra tintarella.

Il beta carotene è il nutriente più importante in quanto stimola la formazione di melanina. Tale sostanza oltre a regalarci un colorito più scuro, protegge la pelle dagli effetti negativi delle radiazioni solari. Tra le numerose altre virtù del beta carotene ricordiamo anche il forte potere antiossidante e la capacità di rafforzare il sistema immunitario e proteggere quello cardiovascolare.

Tra gli alimenti a maggior contenuto di carotenoidi il posto d’onore spetta alla carota, che contiene ben 1200 microgrammi di vitamina A ogni cento grammi di prodotto (più del doppio della razione giornaliera raccomandata). A differenza di altre verdure, che perdono parte del contenuto vitaminico e minerale con la cottura, la carota quando viene cotta vede aumentare la biodisponibilità di betacarotene. In generale il beta carotene abbonda nei vegetali gialli, arancioni e verdi come pesche, albicocche, angurie, broccoli, rucola e meloni.​

LA TOP TEN DELLA TINTARELLA DELLA SALUTE – Vitamina A (*)
  1. Carote 1200
  2. Radicchi 500-600
  3. Albicocche 350-500
  4. Cicorie e lattughe 220-260
  5. Meloni gialli 200
  6. Sedano 200
  7. Peperoni 100-150
  8. Pomodori 50-100
  9. Pesche 100
  10. Cocomeri e ciliegie 20-40
(*) in microgrammi di Vitamina A o in quantità equivalenti di caroteni per 100 grammi di parte edibile.

Non dimentichiamo la vitamina C: anche se tende a rallentare l’abbronzatura, è meglio integrarla nella dieta, non solo infatti alzerà le vostre barriere immunitarie, ma è anche un ottimo antiossidante in grado cioè di combattere

l’invecchiamento della pelle. I raggi uva, infatti, stressano la pelle e integrando con cibi antiossidanti (come frutti di bosco, arance, papaya e kiwi) avrete un aiuto in più per mantenere la pelle giovane e abbronzata. Consigli alimentari pro-abbronzatura?

  • Cercate di bere almeno 2 litri di acqua al giorno
  • Consumate molta frutta e verdura e se necessario, reintegrate i sali minerali persi con integratori idrosalini
  • La verdura va consumata preferibilmente cruda o cotta al vapore
  • Al bar scegliete spremute e succhi di frutta limitando il consumo di alcolici e di bibite gassate o eccessivamente zuccherate
  • Tra i condimenti preferite l’olio extravergine di oliva perché aumenta l’assorbimento del betacarotene
  • I pasti non devono essere troppo ricchi ed elaborati è meglio fare pasti piccoli (almeno 4) che non una o due abbuffate al giorno.
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Le Nutrizioniste

Le Nutrizioniste Dott.ssa Lucia Scarica Dott.ssa Teresa Desiderato Biologhe della nutrizione Corso Vittorio Emanuele 158 c/o centro ME.DI., Castellammare di Stabia Noi siamo quello che mangiamo: la nostra dieta non è un sacrificio ma uno stile di vita!

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